Rendere le discipline STEM accessibili agli studenti di Melbourne 

Gli studenti della Wyndham Tech School di Melbourne studiano le discipline STEM

«Non puoi diventare ciò che non riesci a vedere». Questo motto funge da collante tra strategia e cultura alla Wyndham Tech School, un centro di eccellenza STEM situato nella periferia occidentale di Melbourne, rendendola un luogo in cui gli studenti delle scuole secondarie possono imparare ad apprezzare le discipline STEM, eccellere in esse e aspirare a una carriera in questo settore.

Ogni anno, fino a 20.000 studenti delle scuole secondarie partecipano ai programmi della Wyndham Tech School. In ogni lezione e in ogni interazione, l’eccezionale team della scuola si impegna a preparare gli studenti al loro futuro, stimolando la curiosità, il coinvolgimento e la collaborazione attraverso l’esplorazione pratica delle tecnologie avanzate.

La progettazione dei corsi e le attività sono strettamente legate alla necessità fondamentale che i giovani abbiano accesso alle competenze STEM che li aiuteranno a realizzarsi nelle future carriere. Il programma didattico è sviluppato in collaborazione con il variegato ecosistema di partner della Wyndham Tech School, che comprende docenti e studenti di 43 scuole secondarie, enti governativi, organizzazioni di settore e professionisti, studenti e personale della Victoria University, il settore educativo in senso lato e i datori di lavoro locali.

La Wyndham Tech School è finanziata dal governo dello Stato di Victoria e ha sede presso la Victoria University, a riconoscimento del ruolo che le Tech School svolgono nel colmare il divario tra istruzione e industria, al fine di offrire agli studenti l’accesso a tecnologie conformi agli standard del settore e opportunità di apprendimento pratico.

Dal 2024 Microsoft è uno dei principali partner industriali della Wyndham Tech School e sostiene percorsi formativi orientati alle carriere nel settore digitale, all’agritech e ai programmi “Future of Work” incentrati sulle energie rinnovabili, in cui gli studenti possono esplorare le opportunità professionali e risolvere casi di studio reali utilizzando strumenti di realtà virtuale (VR), sistemi informativi geografici (GIS), robotica e intelligenza artificiale (AI).

Foto per gentile concessione della Wyndham Tech School

Co-creazione nel settore con il programma “AI Economies”

Sulla base di questo lavoro, la Wyndham Tech School e Microsoft hanno lanciato il programma “AI Economies”, incentrato sui percorsi formativi che conducono a carriere nei settori delle infrastrutture digitali, dell’intelligenza artificiale, dell’ingegneria e dell’energia pulita.

Sam Nikolsky, direttore della Wyndham Tech School, spiega l’importanza della collaborazione con il mondo dell’industria: «Gli investimenti del settore industriale nel sistema educativo rappresentano un ottimo esempio di ciò che è possibile realizzare quando si lavora insieme in modo trasversale tra i vari settori. E il coinvolgimento di aziende come Microsoft contribuisce a collegare tecnologie quali il cloud e l’intelligenza artificiale alle infrastrutture locali e ai posti di lavoro sul territorio».

Questo approccio riflette il costante impegno della Wyndham Tech School nel creare un ponte tra gli attori locali e il mondo dell’industria. “Vogliamo conoscere i problemi che l’industria sta cercando di risolvere, quali strumenti e tecnologie sta utilizzando e quali metodologie sta applicando per affrontare tali sfide”, afferma Nikolsky. “In questo modo possiamo integrare tali conoscenze nei nostri programmi didattici e nella consulenza che forniamo ai dirigenti scolastici, ai responsabili dei sistemi educativi e agli insegnanti locali, per introdurre nelle loro classi un apprendimento basato su progetti e orientato alle esigenze del mondo del lavoro”.

I settori di riferimento comprendono la sanità, i trasporti, l'edilizia e le costruzioni e l'agricoltura.

“Si tratta di essere estremamente agili ed estremamente flessibili. Non siamo vincolati da molte delle limitazioni tipiche di un ambiente scolastico tradizionale. Possiamo fungere da centro di ricerca e sviluppo per le nostre scuole locali, progettando spazi ispirati al mondo del lavoro e consentendo agli studenti di operare in ambienti professionali simulati, utilizzando software e hardware di livello professionale. In questo modo, riduciamo le barriere all’accesso per ogni studente della periferia occidentale di Melbourne e la nostra collaborazione con organizzazioni come Microsoft contribuisce a garantire un accesso equo a tali risorse.”

La portata dell’impatto è in crescita. Entro la fine del 2026, si prevede che la collaborazione con Microsoft avrà offerto a oltre 2.000 studenti in più l’opportunità di frequentare la Wyndham Tech School. Senza questa iniziativa, questi studenti non avrebbero potuto partecipare. Inoltre, il progetto avrà coinvolto 138 insegnanti e creato ulteriori 5.357 ore di programmi per gli studenti.

Allineamento delle priorità nazionali, regionali e locali

«Ogni lavoro e ogni settore sono stati trasformati dalle tecnologie digitali e dall’intelligenza artificiale», osserva Nikolsky. Il programma “AI Economies” è proprio mirato a questo cambiamento.

“Quando parliamo con i presidi delle scuole e i responsabili del sistema scolastico per sottolineare l’importanza delle materie STEM, digitali e ingegneristiche, ci allineiamo alle linee guida fornite da Jobs and Skills Australia, dal Piano nazionale sull’intelligenza artificiale e dal Piano sull’intelligenza artificiale dello Stato di Victoria.”

Nikolsky crede inoltre nell’azione iper-locale: «Siamo una comunità incredibilmente diversificata e davvero ambiziosa. Abbiamo tantissime opportunità, ma anche molte sfide. Il programma “AI Economies” mira a garantire pari opportunità ai nostri giovani, assicurandosi che abbiano tutte le competenze necessarie per avere successo in qualsiasi lavoro o settore in cui si troveranno a operare».

Un approccio pratico al programma “AI Economies”

Il programma “AI Economies” si articola in diversi filoni di lavoro.

Ingegneria dei sistemi e robotica

Il corso di Ingegneria dei sistemi e robotica prevede un apprendimento basato su progetti che comprende l’integrazione di sensori, cloud computing e automazione. Gli studenti sviluppano portfolio in linea con le esigenze del mondo del lavoro e si preparano per i percorsi professionali futuri.

“Gli studenti degli anni 11 e 12 possono seguire il corso per il Certificato III in Tecnologie Emergenti nell’ambito del loro Victorian Certificate of Education, dove possono specializzarsi in tecnologie indossabili, sviluppo di videogiochi, progettazione di prodotti, stampa 3D e città intelligenti, approfondendo al contempo l’impatto della tecnologia e definendo i propri piani di carriera. Questo percorso si collega poi al nostro ramo TAFE, sia nel campo della sicurezza informatica che in quello dell’informatica. Può inoltre portare a lauree in ingegneria o in discipline tecnologiche nell’istruzione superiore”, spiega Nikolsky.

Il futuro del lavoro

Il programma “Il futuro del lavoro” abbraccia una vasta gamma di argomenti, tra cui le energie rinnovabili, i data center, i sistemi cloud, i settori basati sull’intelligenza artificiale e la pianificazione della carriera nei settori dell’acqua, dell’energia, dell’alimentazione e della salute. Gli studenti potrebbero lavorare con droni dotati di intelligenza artificiale, podcast o realtà virtuale. Possono inoltre progettare e programmare un proprio videogioco che esplori i temi dell’energia e della sostenibilità oppure costruire e programmare un robot LEGO Spike Prime per raccogliere e selezionare i prodotti agricoli, al fine di comprendere come la robotica e l’ingegneria possano rendere l’agricoltura più sicura ed efficiente.

Il programma "Future of Work" favorisce inoltre lo sviluppo delle competenze degli insegnanti e ha sostenuto l'assunzione di otto studenti universitari della Victoria University in qualità di responsabili dei programmi STEM.

“Stiamo ricevendo riscontri molto positivi. Molti dei nuovi responsabili del programma STEM non si sono mai trovati faccia a faccia davanti a una classe di studenti delle scuole superiori. Insegnare loro come pilotare i droni, gestire un programma di apprendimento automatico, occuparsi della manutenzione di una fattoria intelligente o lavorare con le stampanti 3D sta davvero rafforzando la loro fiducia e le loro competenze”, afferma Nikolsky. «Vogliamo persino attirare persone dal mondo dell’industria verso quello dell’istruzione, perché questa è una delle lacune più grandi delle nostre scuole: insegnanti con competenze tecniche e conoscenze nei settori dell’informatica e dell’ingegneria».

Visualizzazione della città intelligente

C'è poi il progetto “Smart City Visualisation”, che ha comportato un potenziamento dello spazio di proiezione della scuola per integrare dati GIS, conoscenze ambientali delle Prime Nazioni, infrastrutture intelligenti, reti di data center e modelli meteorologici e topografici. Questo investimento ha un effetto positivo su tutti i programmi della Wyndham Tech School e sta contribuendo a far comprendere meglio come i sistemi digitali e ambientali interagiscano nell’area di Wyndham e nello Stato di Victoria.

Percorso verso il data center

Una nuova opportunità recentemente offerta agli studenti è il percorso formativo dedicato ai data center. In collaborazione con la Victoria University, Microsoft ha lanciato la prima Datacentre Academy nello Stato di Victoria, aiutando gli studenti a sviluppare competenze rilevanti per il settore e a esplorare percorsi professionali a sostegno del settore delle infrastrutture digitali in crescita in Australia. L’iniziativa si basa sul “Datacentre Community Pledge” di Microsoft e sull’impegno a rafforzare i percorsi formativi per la forza lavoro locale, con la Wyndham Tech School che svolge un ruolo chiave nello sviluppo del programma.

“Aiuta a comprendere meglio l’infrastruttura digitale e l’aspetto fisico del cloud e dell’ingegneria dei sistemi che sta alla base dei data center. È un tassello mancante in quel percorso per i nostri giovani che stanno finendo la scuola e potrebbero non sapere ancora quale strada intraprendere”, spiega Nikolsky.

Foto per gentile concessione della Wyndham Tech School

Il vero impatto va oltre i numeri

L'ecosistema della Wyndham Tech School e la sua attenzione al mondo del lavoro determinano un approccio altamente pratico, che produce risultati concreti e duraturi.

«Ci piace definire l’impatto in termini di cambiamento: quel cambiamento che si verifica nella percezione che gli studenti hanno della tecnologia nella loro vita e nelle loro future carriere. Per i giovani, il potere di sentirsi riconosciuti significa anche aiutarli a vedere se stessi in modi diversi», spiega Nikolsky.

La scuola quantifica questa percezione attraverso sondaggi e interviste agli studenti, dai quali emergono costantemente opinioni relative a questi temi:

«Pensavo che le materie STEM fossero noiose.»

«Pensavo che le materie STEM fossero per i ragazzi.»

“Pensavo che le materie STEM non facessero per me.”

«Potrei fare carriera in questo settore.»

C'è poi la presa di coscienza da parte degli studenti del fatto che le discipline STEM non riguardano solo i ruoli tecnici, ma che c'è un ambito più ampio da considerare.

Come gli studenti che non sapevano che gli infermieri dovessero usare la tecnologia, o quanto siano importanti la risoluzione dei problemi e la comunicazione nel campo della sicurezza informatica, o la studentessa del 9° anno che ha capito di amare la gestione dei progetti. “Ha detto: ‘Adoro essere quella che tiene tutto in ordine. Adoro i fogli di calcolo!’”, ricorda Nikolsky, citando questo episodio come una delle sue scoperte preferite tra gli studenti. “Si tratta di tutti questi ruoli più ampi nel settore tecnologico — quelli nella progettazione grafica, quelli nelle risorse umane — e della consapevolezza che Microsoft non assume solo programmatori.”

Creare le condizioni per le opportunità future

Il futuro è un filo conduttore che accomuna ogni percorso formativo, collegando gli studenti dalla loro situazione attuale al potenziale che il futuro riserva loro. Nikolsky ritiene che le competenze digitali e tecniche, presenti in ogni ambito di apprendimento nel settore dell’istruzione, siano essenziali per tessere quel filo conduttore.

“Guardando al futuro, mi piacerebbe che il percorso scolastico e le esperienze di apprendimento degli studenti fossero pienamente interdisciplinari, pratici e incentrati su casi di studio reali del mondo del lavoro. E vorrei assicurarmi che si divertano un mondo mentre lo fanno!”

La Wyndham Tech School è un luogo in cui questa visione sta già prendendo forma. Gli studenti si occupano di sicurezza informatica e dashboard di dati e gestiscono la fattoria intelligente della scuola, lavorando al contempo presso un vivaio locale. Queste e molte altre esperienze stanno avvicinando studenti, docenti e rappresentanti del settore, stimolando la curiosità verso le applicazioni pratiche delle discipline STEM.

“Dopo essere venuto al Wyndham Tech, mi sono reso conto che ci sono molti altri aspetti delle discipline STEM che potrò approfondire in futuro. Questa esperienza mi ha spinto a prendere in considerazione l’idea di intraprendere una carriera legata alle discipline STEM in futuro”, ha raccontato al team del Wyndham Tech uno studente del 7° anno del The Grange P-12 College.

Percorsi che gli studenti possono intravedere. Per ampliare i loro sogni su ciò che potranno diventare.